Home » Visita Urologica: Come si Svolge e Quanto Costa

Visita Urologica: Come si Svolge e Quanto Costa

La visita urologica è l’esame specialistico con cui si valutano reni, vescica, prostata e apparato genitale maschile. Non è solo un colloquio: nella stessa seduta, quando serve, si eseguono ecografia e uroflussometria, e in molti casi si esce con una risposta e non con una lista di esami da prenotare altrove.

Riceve il Dr. Francesco Lafranceschina, urologo e andrologo, al Centro San Camillo di Bari e al Poliambulatorio Therapia di Bitonto. Qui sotto trovi che cosa comprende la visita, come prepararsi, quanto costa e in quali casi basta un consulto online.

Urologo durante una visita ambulatoriale
Nella stessa seduta: colloquio, esame obiettivo e, quando serve, ecografia e uroflussometria.

Quando serve una visita urologica

I motivi più frequenti sono sei, e quasi sempre il paziente ne riconosce almeno uno:

  • disturbi urinari: getto debole, sforzo per iniziare, gocciolamento finale, difficoltà a urinare, urgenza o risvegli notturni;
  • un PSA alto o in salita, anche senza sintomi;
  • dolore: al fianco, al basso ventre, al perineo o ai testicoli, incluso il dolore che accompagna la prostatite;
  • sangue nelle urine o nello sperma, anche una sola volta: è sempre un motivo di visita;
  • problemi sessuali o di fertilità: disfunzione erettile, eiaculazione precoce, spermiogramma alterato, varicocele;
  • controllo della prostata dopo i 50 anni, o dopo i 45 con un familiare di primo grado operato o trattato per tumore prostatico.

Infezioni urinarie ripetute, calcoli renali già diagnosticati e incontinenza rientrano nello stesso elenco: sono quadri che si gestiscono meglio con un referente fisso che con una visita diversa ogni volta.

Come si svolge: le quattro fasi

1. Colloquio. Si ricostruisce la storia: da quanto durano i sintomi, come sono cambiati, quali farmaci e integratori assumi, interventi precedenti, malattie come diabete e ipertensione. È la parte che orienta tutto il resto, e per questo vale la pena arrivare con i referti in ordine invece che con le foto nel telefono.

2. Esame obiettivo. Comprende la palpazione dell’addome e dei genitali e, quando l’indicazione lo richiede, l’esplorazione rettale della prostata. Dura pochi secondi, non richiede preparazione e dà informazioni che nessun esame del sangue fornisce: dimensioni, consistenza e dolorabilità della ghiandola.

3. Esami nella stessa seduta. In base al motivo della visita si aggiungono l’ecografia di reni, vescica e prostata con misura del residuo post-minzionale, l’uroflussometria per misurare il getto, l’ecografia scrotale o l’ecocolordoppler dei vasi spermatici.

4. Conclusione. Alla fine servono tre risposte: che cosa hai, che cosa si fa adesso e quando ti rivedi. Se la diagnosi richiede altri accertamenti, ti vengono indicati con la priorità corretta, distinguendo ciò che va fatto subito da ciò che può attendere.

Come prepararsi

La preparazione dipende da quello che si farà durante la visita, e un dettaglio sbagliato può costringere a ripetere l’esame.

Visita urologica: preparazione secondo il motivo
Motivo della visita Che cosa fare prima Che cosa portare
Disturbi urinari, prostata Bere mezzo litro d’acqua un’ora prima e arrivare con la vescica piena, senza urinare nelle due ore precedenti Diario minzionale di due o tre giorni, questionario IPSS compilato, ultimi PSA e creatinina
PSA alto Nessuna preparazione particolare; evitare rapporti e bicicletta nelle 48 ore prima di un nuovo prelievo, non prima della visita Tutti i valori di PSA in ordine di data, non solo l’ultimo
Dolore o sospetta prostatite Niente, se non annotare che cosa peggiora e che cosa allevia il dolore Urinocolture precedenti, questionario NIH-CPSI
Problemi di erezione Nessuna preparazione; utile sospendere il giudizio sui farmaci già provati e portarne nomi e dosi Questionario IIEF-5, glicemia, profilo lipidico, testosterone se già dosato
Fertilità Astinenza di due-cinque giorni se è previsto uno spermiogramma Spermiogrammi precedenti, esami ormonali, ecografie
Calcoli Bere normalmente; portare il calcolo se è stato raccolto TAC o ecografie precedenti, esame chimico del calcolo, creatinina

Vale per tutti: la lista completa dei farmaci assunti, integratori compresi, perché molti agiscono su minzione, erezione ed eiaculazione; la tessera sanitaria; l’impegnativa del medico di famiglia se la prestazione è in convenzione.

Quanto costa la visita urologica

Le tariffe private pubblicate dalla struttura sul profilo MioDottore del Dr. Lafranceschina sono queste:

Tariffe private, Centro San Camillo di Bari
Prestazione Tariffa
Visita urologica di controllo da 113 €
Visita urologica con ecografia da 133 €
Visita urologica con ecografia e uroflussometria 140-160 €
Uroflussometria singola da 70 €
Ecografia prostatica da 60 €
Videoconsulto online 40 €

Per la prima visita la struttura non pubblica una tariffa fissa: viene indicata al momento della prenotazione, in base alle prestazioni previste. I prezzi qui sopra sono aggiornati a ottobre 2026, li stabilisce la struttura e non il sito, e vanno confermati quando si prenota. In regime di Servizio Sanitario Nazionale la visita si prenota invece con l’impegnativa del medico di famiglia e si paga il solo ticket, con tempi di attesa diversi da quelli dell’attività privata.

Dove si prenota

A Bari la visita si svolge al Centro San Camillo, via Alessandro Maria Calefati 177, il sabato mattina su appuntamento: si prenota al 080 914 64 94 oppure dall’agenda del profilo MioDottore, che raccoglie 141 recensioni di pazienti. A Bitonto si riceve al Poliambulatorio Therapia, strada privata Perrini, al 080 371 87 08 o su Doctolib. Indirizzi, mappe e indicazioni su come arrivare sono nella pagina contatti.

Quando il motivo è commentare esami già fatti, rivedere una terapia in corso o decidere se la visita è urgente, il videoconsulto a 40 € risolve senza spostamenti. Non sostituisce l’esame obiettivo: dolore acuto, noduli, sangue nelle urine e sintomi comparsi da poco richiedono l’ambulatorio.

Domande frequenti

La visita urologica fa male?

No. L’esplorazione rettale è fastidiosa per pochi secondi, l’ecografia e l’uroflussometria non danno dolore. Fastidio vero si avverte solo in presenza di un’infiammazione acuta, e in quel caso è l’infiammazione a farsi sentire, non l’esame.

Quanto dura?

Una visita completa con ecografia richiede in genere tra venti e trenta minuti. Il controllo di un quadro già noto è più rapido, la prima valutazione di un problema complesso può richiedere di più.

Serve l’impegnativa del medico di famiglia?

Serve solo per le prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Per la visita privata non è necessaria, ma la tessera sanitaria va comunque portata.

Un uomo giovane deve farsi visitare?

Sì, quando ci sono sintomi: dolore testicolare, noduli, varicocele, problemi di erezione o di fertilità riguardano soprattutto gli under 40. Lo screening prostatico, invece, inizia più tardi.

Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:

Fonti

Scroll to Top