Calcoli Renali: Sintomi, Cause, Cura e Come Eliminarli
I calcoli renali sono formazioni solide che si creano nel rene quando sali come calcio, ossalato o acido urico si concentrano troppo nelle urine. Molti restano senza sintomi; quando scendono nell'uretere causano la colica renale, un dolore violento al fianco che si irradia verso l'inguine. Serve il pronto soccorso se la colica si accompagna a febbre o brividi, se il dolore non si controlla o se si ha un solo rene.
| Dimensione | Cosa succede di solito | Trattamento più comune |
|---|---|---|
| Fino a 4-5 mm | Nella maggior parte dei casi esce da solo in alcune settimane | Antidolorifici, controllo; nel rene senza sintomi spesso solo sorveglianza |
| 5-10 mm | Espulsione possibile ma meno probabile | Terapia espulsiva con tamsulosina per i calcoli dell'uretere distale, oppure ureteroscopia o ESWL |
| 10-20 mm | Raramente esce spontaneamente | ESWL o ureteroscopia con laser |
| Oltre 20 mm | Non esce | Nefrolitotrissia percutanea (PCNL) |
I calcoli renali sono frequenti: secondo le linee guida EAU nel corso della vita ne soffre una persona su 10-20, e circa la metà ha un nuovo episodio entro 5-10 anni. La prevenzione, basata su liquidi e alimentazione adatta al tipo di calcolo, è quindi importante quanto la cura.
Calcoli Renali: Cosa Sono e Perché Si Formano
I calcoli renali sono depositi minerali solidi che si formano nei reni quando sostanze presenti nelle urine, come calcio, ossalato e acido urico, raggiungono concentrazioni eccessive e cristallizzano, fino a formare "pietre" da pochi millimetri a diversi centimetri.
L'aspetto varia secondo la composizione: quelli di ossalato di calcio sono i più comuni; quelli di fosfato di calcio sono più chiari; quelli di acido urico non si vedono alla radiografia semplice e possono sciogliersi con i farmaci; quelli di struvite sono legati alle infezioni urinarie e possono riempire tutto il rene (calcoli a stampo).

Calcoli Renali: Cause
Le cause dei calcoli renali sono spesso combinate. Bere poco e produrre urine concentrate è il fattore di rischio modificabile più importante.
Contano anche la familiarità , l'eccesso di sale, di proteine animali e di bevande zuccherate, e il consumo abbondante di alimenti molto ricchi di ossalato. Alcune condizioni mediche aumentano il rischio: iperparatiroidismo, gotta, malattie infiammatorie intestinali, chirurgia bariatrica, acidosi tubulare renale, obesità e diabete.

Come Si Formano i Calcoli Renali
I calcoli si formano quando le urine sono sovrasature di sali come calcio, acido urico o fosfati. Normalmente sostanze inibitrici come il citrato e il magnesio ostacolano la cristallizzazione; quando l'equilibrio si altera, i cristalli si aggregano e crescono. Il pH urinario conta: urine molto acide favoriscono i calcoli di acido urico, urine alcaline quelli di fosfato di calcio e di struvite. I calcoli nascono di solito nei calici renali, dove possono restare fermi, crescere o migrare nell'uretere.
Anche l'immobilità prolungata favorisce i calcoli, perché aumenta il rilascio di calcio dalle ossa.
Calcoli Renali Sintomi: Come Riconoscerli
I sintomi dipendono da dimensioni, posizione e movimento del calcolo. Molti calcoli restano nel rene per anni senza dare disturbi e vengono scoperti per caso con un'ecografia. Quando il calcolo si sposta e ostacola il deflusso dell'urina compare la colica renale, uno dei dolori più forti che si possano provare.
Manifestazioni Principali: Il Dolore Acuto e Altri Segnali
La colica renale è il sintomo tipico: dolore improvviso e molto intenso al fianco, che si irradia verso l'addome, l'inguine o i genitali seguendo il percorso dell'uretere.
A differenza di altri dolori addominali, chi ha una colica non trova una posizione di sollievo e si muove continuamente; il dolore va a ondate. Spesso ci sono sangue nelle urine, anche solo visibile all'esame, bisogno frequente di urinare e nausea o vomito.
Calcoli Renali: Crisi Colica e Emergenze
La colica insorge quando un calcolo ostruisce il deflusso dell'urina e aumenta la pressione nelle vie urinarie. I punti in cui il calcolo si ferma più spesso sono i restringimenti naturali dell'uretere: all'uscita dal rene, all'incrocio con i vasi iliaci e all'ingresso in vescica.
Anche un calcolo piccolo può dare un dolore fortissimo. Quando la colica si associa a febbre sopra i 38 °C e brividi, si tratta di un'emergenza: un rene ostruito e infetto può causare sepsi e va drenato subito con uno stent o una nefrostomia, oltre agli antibiotici, come in una pielonefrite grave. Un'ostruzione prolungata può causare idronefrosi e danneggiare il rene.
Calcoli Renali: Differenze tra Uomo e Donna
Nelle donne il dolore può essere confuso con disturbi ginecologici o con una cistite, e prima di esami con raggi X va sempre esclusa una gravidanza.
In gravidanza i calcoli sono una causa non rara di dolore addominale; si studiano con ecografia ed eventualmente risonanza, e il trattamento è il più possibile conservativo. Negli uomini sopra i 50 anni i disturbi urinari da calcolo vicino alla vescica possono somigliare a quelli della prostata, ma iniziano in modo più brusco.
Calcoli Renali: Sintomi Lievi e Sottovalutati
I calcoli fermi nel rene possono dare segnali sfumati: fastidio sordo al fianco, sangue nelle urine visibile solo all'esame, infezioni urinarie ricorrenti. Spesso non danno alcun sintomo.
Una parte dei calcoli senza sintomi, nel tempo, si sposta o cresce: per questo si programmano controlli ecografici. Particolarmente insidiosi sono i calcoli a stampo, che crescono silenziosamente fino a occupare il rene, con infezioni ripetute e rischio di perdita della funzione renale: vanno rimossi completamente.
Calcoli Renali: Localizzazione dal Tipo di Dolore
Il dolore da calcolo è descritto come lancinante e va a ondate; nei casi più intensi si associa a sudorazione, nausea e vomito.
La sede del dolore segue la posizione del calcolo: lombare quando è nel rene o all'inizio dell'uretere; verso l'addome se è nell'uretere medio; verso inguine, testicolo o grande labbro, con urgenza a urinare, quando è vicino alla vescica.
Il calore locale può dare un sollievo temporaneo, ma non sostituisce la visita se il dolore è forte o compare febbre.
Calcoli Renali Cura: Trattamenti Efficaci
La scelta del trattamento dipende da dimensioni, posizione e composizione del calcolo, oltre che dai sintomi e dalle condizioni del paziente. Oggi la quasi totalità dei calcoli si tratta senza chirurgia aperta.
Calcoli Renali: Terapia Conservativa
Per i calcoli piccoli senza complicanze si può attendere l'espulsione spontanea bevendo normalmente, filtrando le urine per recuperare il calcolo e controllando il dolore. Bere quantità eccessive durante la colica non accelera l'espulsione.
Per i calcoli dell'uretere distale oltre 5 mm le linee guida EAU considerano la terapia espulsiva con alfa-bloccanti (tamsulosina). Per il dolore, i FANS come diclofenac o ibuprofene sono la prima scelta, se non ci sono controindicazioni renali o cardiovascolari. I calcoli di acido urico possono sciogliersi con il citrato di potassio, che rende le urine meno acide, sotto controllo medico.
Calcoli Renali: Litotripsia e ESWL
La litotrissia extracorporea a onde d'urto (ESWL) frantuma il calcolo dall'esterno ed è un'opzione per molti calcoli renali fino a 2 cm e per alcuni calcoli dell'uretere. Si esegue in regime ambulatoriale, con analgesia o leggera sedazione. Funziona meno sui calcoli molto duri (ossalato di calcio monoidrato, brushite, cistina), nei pazienti obesi e nei calcoli del calice inferiore, e a volte servono più sedute.
Le complicanze gravi sono rare e comprendono l'ematoma renale e la steinstrasse, cioè la fila di frammenti che blocca l'uretere. Dopo la procedura si può avere qualche colica mentre escono i frammenti, e si esegue un controllo con ecografia o radiografia.
Calcoli Renali: Interventi Endoscopici
L'ureteroscopia con laser tratta i calcoli dell'uretere e molti calcoli renali fino a 2 cm: uno strumento sottile passa attraverso l'uretra e la vescica fino al calcolo, che viene frammentato. Richiede anestesia e spesso il posizionamento temporaneo di uno stent.
Per i calcoli renali oltre 2 cm la prima scelta è la nefrolitotrissia percutanea (PCNL), con accesso diretto al rene attraverso una piccola incisione nel fianco; le versioni mini utilizzano strumenti più sottili. Dopo l'ureteroscopia il ritorno alle attività leggere è di solito rapido; dopo la PCNL il recupero richiede più tempo.
Calcoli Renali: Tecniche Chirurgiche Avanzate
Nei calcoli complessi si possono combinare ureteroscopia e PCNL nella stessa procedura (ECIRS). Con la tecnica di polverizzazione (dusting) il laser riduce il calcolo in frammenti finissimi che escono con le urine.
Gli ureteroscopi digitali e i laser di nuova generazione, come il laser a fibra di tullio, hanno reso queste procedure più efficienti. La chirurgia aperta è oggi molto rara e riservata a casi con anomalie anatomiche da correggere.
Per saperne di più su tutti i tipi di chirurgia renale, consulta la sezione: Interventi chirurgici ai reni
Calcoli Renali: Come Eliminarli con Dieta ed Esercizi
Dopo un calcolo circa la metà delle persone ne forma un altro entro 5-10 anni. Liquidi e alimentazione adatta al tipo di calcolo riducono questo rischio; nei pazienti ad alto rischio le linee guida EAU consigliano l'analisi del calcolo e uno studio metabolico di sangue e urine.
Calcoli Renali: Dieta Efficace
L'alimentazione va adattata alla composizione del calcolo. Per i calcoli di ossalato di calcio, i più frequenti, non è raccomandata una dieta povera di calcio, che aumenterebbe l'assorbimento di ossalato: l'EAU indica un apporto normale di calcio, circa 1000-1200 mg al giorno, preferibilmente dagli alimenti, limitando i cibi molto ricchi di ossalato.
Ridurre il sale (non oltre 5 g al giorno) e mantenere le proteine animali in quantità moderate è utile per tutti, perché il loro eccesso aumenta il calcio e riduce il citrato nelle urine. Per i calcoli di acido urico si limitano anche gli alimenti ricchi di purine (frattaglie, selvaggina, acciughe) e si aumentano frutta e verdura.
Calcoli Renali: Menu Settimanale
Un esempio di giornata per chi ha avuto calcoli di ossalato di calcio: colazione con yogurt o latte e frutta; pranzo con pasta o riso e verdure; cena con pesce, uova o carne bianca in porzione moderata, verdure e pane integrale. Sale ridotto, salumi e formaggi stagionati occasionali.
Il calcio assunto nello stesso pasto dei cibi ricchi di ossalato ne riduce l'assorbimento. Il menu va adattato alle altre condizioni di salute con il medico o un dietista.
Calcoli Renali: Esercizi per Espellerli
L'attività fisica regolare aiuta a mantenere il peso e riduce il rischio di calcoli nel lungo periodo. Non ci sono prove solide che esercizi particolari o salti facciano espellere un calcolo dall'uretere; durante una colica è meglio muoversi come si riesce e controllare il dolore.
Dopo una litotrissia il medico può dare indicazioni specifiche per favorire l'uscita dei frammenti.
Idratazione Corretta
L'idratazione è la base della prevenzione: l'obiettivo indicato dalle linee guida EAU è produrre almeno 2-2,5 litri di urina al giorno, il che richiede di solito 2,5-3 litri di liquidi distribuiti nella giornata, sera compresa, e di più quando fa caldo o si suda. Un'urina chiara indica una diluizione adeguata.
L'acqua del rubinetto o minerale va bene per la maggior parte delle persone; chi ha calcoli di calcio può preferire acque a basso contenuto di sodio. Il succo di limone aggiunge un po' di citrato, ma non sostituisce il citrato di potassio quando è prescritto.
Alimenti Consigliati
Gli alimenti utili nella prevenzione comprendono frutta e verdura, ricche di potassio e citrato, legumi e cereali integrali, all'interno di un'alimentazione di tipo mediterraneo con proteine animali moderate.
Associare nello stesso pasto alimenti ricchi di ossalato e una fonte di calcio (ad esempio verdure e un formaggio fresco) riduce l'assorbimento dell'ossalato.
Calcoli Renali: Alimenti da Evitare
Per i calcoli di ossalato di calcio è utile moderare i cibi molto ricchi di ossalato come spinaci, bietole, rabarbaro, cioccolato, tè nero concentrato e frutta secca in grandi quantità , senza eliminarli del tutto e preferibilmente abbinandoli a fonti di calcio. Va evitata l'assunzione di alte dosi di vitamina C in integratori.
Per tutti i tipi di calcolo conviene ridurre cibi molto salati (salumi, formaggi stagionati, cibi pronti), eccesso di carne e bevande zuccherate.
Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:
Fonti
