Home » Interventi urologici » Interventi genitali maschili: salute e funzionalità

Interventi genitali maschili: salute e funzionalità

Interventi genitali maschili

Gli interventi sui genitali maschili trattano problemi del pene, dello scroto e dei testicoli: fimosi, idrocele, varicocele, tumore del testicolo e disfunzione erettile che non risponde ai farmaci. Molti si eseguono in day surgery e anestesia locale; alcuni, come l'orchiectomia per tumore, sono urgenti e vanno eseguiti con tecnica corretta, per via inguinale e non attraverso lo scroto.

La tabella collega il sintomo o la diagnosi all'intervento abituale; le pagine dedicate descrivono indicazioni, rischi e recupero.

Dal problema all'intervento abituale sugli organi genitali maschili
Problema Intervento abituale Anestesia
Fimosi cicatriziale, balaniti ricorrenti Circoncisione Locale nell'adulto
Idrocele voluminoso Idrocelectomia Locale, spinale o generale
Varicocele con spermiogramma alterato o dolore Varicocelectomia o embolizzazione Locale o generale
Nodulo solido del testicolo Orchiectomia per via inguinale Generale o spinale
Mancanza di un testicolo Protesi testicolare Generale o spinale
Disfunzione erettile resistente alle terapie Protesi peniena Generale o spinale

Impianto di protesi peniene

La protesi peniena si impianta quando la disfunzione erettile non risponde o non tollera farmaci orali e terapie locali, per esempio dopo prostatectomia o nel diabete avanzato. Esistono protesi malleabili e idrauliche gonfiabili. L'intervento richiede anestesia generale o spinale; il rischio principale è l'infezione, che può richiedere la rimozione della protesi. La soddisfazione dei pazienti e delle partner è elevata.

Orchiectomia

L'orchiectomia asporta un testicolo. Nel sospetto di tumore del testicolo si esegue per via inguinale, dopo ecografia e dosaggio dei marcatori tumorali, e va programmata in tempi brevi, come indicano le linee guida EAU. Prima dell'intervento è raccomandato proporre la crioconservazione del liquido seminale. Durante lo stesso intervento si può posizionare una protesi testicolare.

Visita andrologica
Gli interventi sui genitali maschili si eseguono quasi tutti in day surgery, con anestesia locale o spinale.

Varicocelectomia

La varicocelectomia chiude le vene dilatate del testicolo. È indicata negli uomini con varicocele clinicamente evidente e alterazioni dello spermiogramma in una coppia con difficoltà a concepire, negli adolescenti con testicolo che si riduce di volume e in caso di dolore persistente. Con spermiogramma normale e senza sintomi non serve. Le tecniche principali sono la microchirurgia subinguinale e l'embolizzazione.

Idrocelectomia

L'idrocelectomia rimuove o rovescia la sacca che contiene liquido attorno al testicolo. Si esegue quando l'idrocele è voluminoso, fastidioso o antiestetico, dopo un'ecografia che escluda cause sottostanti. L'aspirazione con ago da sola tende a recidivare. Il gonfiore dello scroto dopo l'intervento può durare alcune settimane.

Circoncisione

La circoncisione rimuove il prepuzio. È indicata per fimosi cicatriziale, lichen sclerosus, balanopostiti ricorrenti e parafimosi recidivante; nei bambini la fimosi fisiologica si tratta prima con creme cortisoniche. Nell'adulto si esegue in anestesia locale in day surgery. Prima di una circoncisione in un bambino va esclusa l'ipospadia.

Protesi testicolare

La protesi testicolare in silicone ricostruisce l'aspetto dello scroto dopo la perdita di un testicolo per tumore, torsione o trauma, oppure in caso di testicolo assente. Può essere inserita durante l'orchiectomia o in un secondo tempo. Non ha funzione ormonale né riproduttiva.

Conclusione: Interventi genitali maschili

Molti problemi dei genitali maschili si risolvono con interventi brevi, ma alcuni segni richiedono attenzione immediata: un nodulo duro nel testicolo va valutato con ecografia in tempi brevi, un dolore testicolare improvviso richiede il pronto soccorso per escludere la torsione, e un prepuzio bloccato dietro il glande è un'urgenza. Per gli altri casi una visita urologica programmata permette di scegliere il trattamento più adatto.

Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:

Fonti

Scroll to Top