IPSS Score: Cos’è, Questionario e Valutazione Prostata
L'IPSS (International Prostate Symptom Score) è il questionario internazionale che misura i disturbi urinari maschili, come getto debole, svuotamento incompleto, urgenza e risvegli notturni. Si compone di sette domande sui sintomi dell'ultimo mese, con punteggio da 0 a 35, e di una domanda sulla qualità della vita. 0-7 punti indicano sintomi lievi, 8-19 moderati, 20-35 gravi.
In questa pagina il questionario calcola automaticamente il punteggio e mostra un'indicazione orientativa. Le domande sono accompagnate da spiegazioni in linguaggio semplice. Il risultato non sostituisce la visita: serve per descrivere i sintomi all'urologo e per confrontarli nel tempo, per esempio prima e dopo una terapia.
Importante: L'IPSS valuta principalmente i sintomi legati all'ipertrofia prostatica benigna (IPB) o adenoma prostatico. Se invece sospetti di avere una prostatite (infiammazione della prostata), ti consigliamo di compilare il nostro Questionario NIH-CPSI, specificamente progettato per valutare sintomi come dolore pelvico e fastidio tipici dell'infiammazione prostatica.
Come funziona il questionario IPSS interattivo
Il punteggio serve a tre cose concrete: mettere un numero su un disturbo che a parole resta vago, confrontare la situazione prima e dopo una terapia, decidere con l'urologo se conviene iniziare un trattamento o attendere.
Due avvertenze prima di compilarlo. L'IPSS misura i sintomi, non la dimensione della prostata: un uomo con prostata voluminosa può avere pochi disturbi e viceversa. E non distingue le cause: lo stesso punteggio si ottiene con ipertrofia prostatica, vescica iperattiva, prostatite o diabete non controllato. Va compilato pensando all'ultimo mese, non alla giornata peggiore.
Questionario IPSS: compila e calcola il punteggio
Valuta i sintomi urinari avuti negli ultimi 30 giorni. Ogni domanda ha una spiegazione semplice e una scala numerica per aiutarti.
Risorse utili su questo sito per problemi alla prostata
Che cosa fare in base al punteggio
| Punteggio | Sintomi | Cosa si fa di solito |
|---|---|---|
| 0-7 | Lievi | Nessuna terapia se la qualità di vita è accettabile: si correggono le abitudini serali e si ricontrolla dopo sei-dodici mesi |
| 8-19 | Moderati | Visita urologica con ecografia e misura del residuo dopo la minzione; terapia farmacologica se i disturbi pesano sulla giornata |
| 20-35 | Gravi | Valutazione completa con uroflussometria, residuo e PSA; si discute anche l'opzione chirurgica |
L'ottava domanda, quella sulla qualità della vita, pesa quanto le altre sette messe insieme. Un punteggio di 12 vissuto male porta alla terapia; un punteggio di 18 tollerato senza fastidio può essere semplicemente seguito nel tempo. Per giudicare una cura si confrontano due compilazioni: una differenza di almeno 3 punti è la soglia che un uomo percepisce davvero, sotto quel valore il cambiamento è rumore.
Alcuni segnali portano dall'urologo a prescindere dal totale: sangue nelle urine, febbre con bruciore, impossibilità di urinare, dolore. E se il disturbo principale è il dolore pelvico più che il getto, lo strumento adatto è il questionario NIH-CPSI. Per capire che cosa c'è dietro i sintomi, le pagine su adenoma prostatico e chirurgia alla prostata spiegano opzioni e criteri di scelta.

Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:
Fonti
