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Eiaculazione ritardata: Non riesco a venire

L'eiaculazione ritardata è la difficoltà persistente, o l'impossibilità, a raggiungere l'eiaculazione nonostante desiderio, erezione e stimolazione adeguati. Chi la vive spesso dice "non riesco a venire". È meno frequente dell'eiaculazione precoce e più comune con l'età. La causa più frequente da verificare sono i farmaci, soprattutto gli antidepressivi SSRI; seguono diabete, interventi pelvici, testosterone basso, alcol e fattori psicologici o abitudini masturbatorie particolari. Si tratta correggendo la causa e con supporto psicosessuale; non esistono farmaci approvati specifici.

Eiaculazione ritardata

I disturbi sessuali come questo si possono affrontare con l'urologo-andrologo senza imbarazzo.

Cos’è l’Eiaculazione Ritardata

Non esiste una soglia di tempo universale: si parla di eiaculazione ritardata quando il ritardo o l'assenza di eiaculazione è presente nella maggior parte dei rapporti da almeno alcuni mesi e causa disagio. Può esserci un orgasmo senza eiaculazione (anorgasmia o aneiaculazione). Esistono due forme:

  • Primaria: presente da sempre, spesso legata a fattori psicologici, educativi o a modalità di masturbazione molto specifiche.
  • Acquisita: compare in età adulta ed è più spesso legata a farmaci (come sertralina, paroxetina o fluoxetina), malattie o interventi.

Può essere generalizzata, cioè presente in tutte le situazioni, oppure situazionale, per esempio solo con la partner ma non con la masturbazione.

Come Distinguerla da Altri Problemi

L'eiaculazione ritardata va distinta dall'eiaculazione retrograda, in cui l'orgasmo c'è ma lo sperma va in vescica e l'urina successiva è torbida, e dalla disfunzione erettile, in cui il problema è l'erezione.

La visita comprende la storia sessuale e dei farmaci, l'esame dei genitali e una valutazione della sensibilità; gli esami possono includere glicemia, testosterone totale al mattino, prolattina e funzione tiroidea. Se il sospetto è retrograda, si cerca lo sperma nelle urine dopo l'orgasmo.

Tre domande che indirizzano la diagnosi

L'eiaculazione ritardata viene spesso attribuita all'ansia da prestazione quando la causa è altrove. Tre domande, in questo ordine, risolvono buona parte dei casi.

  • Da quando? Se è comparsa in settimane o mesi definiti, si cerca che cosa è cambiato in quel periodo: un farmaco nuovo, un intervento, una malattia.
  • Quali farmaci? Gli antidepressivi di tipo SSRI sono la causa farmacologica più comune; seguono alcuni antipsicotici, gli oppioidi e, meno spesso, i farmaci per la prostata. Nessuno va sospeso di iniziativa: la modifica si concorda con chi li ha prescritti.
  • Esce poco sperma o non esce affatto? Se l'orgasmo c'è ma l'eiaculato è scarso o assente e l'urina successiva appare torbida, il problema può essere un'eiaculazione retrograda, che si conferma cercando gli spermatozoi nelle urine raccolte subito dopo.

Accanto a questo, tre condizioni mediche vanno escluse con esami semplici prima di parlare di causa psicologica: ipotiroidismo e testosterone basso con un prelievo, diabete con neuropatia con glicemia ed emoglobina glicata, e una neuropatia o una lesione nervosa dopo chirurgia pelvica con una valutazione mirata. Se l'eiaculazione ritardata si accompagna a intorpidimento dell'area genitale, disturbi dell'equilibrio o della vista, la valutazione neurologica non va rimandata.

Cause dell’Eiaculazione Ritardata

Capire le cause dell’eiaculazione ritardata è il primo passo per risolverla. Il problema può derivare da fattori psicologici, fisici o situazionali, spesso combinati.

Cause Psicologiche dell’Eiaculazione Ritardata

Le cause psicologiche sono frequenti, soprattutto nella forma primaria e in quella situazionale: ansia da prestazione, depressione, conflitti o scarsa attrazione nella coppia, educazione sessuale rigida, timore di una gravidanza. Anche abitudini masturbatorie con una stimolazione molto intensa o particolare, difficile da riprodurre durante il rapporto, possono contribuire. Il ruolo della pornografia è discusso e le prove sono ancora limitate. In questi casi il riferimento è un sessuologo o uno psicoterapeuta con esperienza in terapia sessuale.

Uomo con espressione preoccupata
Nell'eiaculazione ritardata la frustrazione alimenta l'ansia da prestazione e il circolo si chiude: per questo la terapia parte dal contesto.

Cause Fisiche dell’Eiaculazione Ritardata

Tra le cause fisiche le linee guida EAU indicano soprattutto i farmaci: antidepressivi SSRI e SNRI, antipsicotici, alcuni alfa-bloccanti per la prostata come la silodosina, oppioidi. Contano poi le malattie neurologiche (neuropatia diabetica, sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale), gli interventi pelvici o sul retroperitoneo, i disturbi ormonali come testosterone basso, ipotiroidismo o prolattina alta, e l'alcol. Anche l'età riduce la sensibilità del pene.

Cause Situazionali dell’Eiaculazione Ritardata

Il contesto conta: stanchezza, alcol, stimolazione poco adatta, problemi di comunicazione o di attrazione nella coppia possono rendere l'eiaculazione più difficile solo in certe situazioni. Parlare con la partner delle preferenze sessuali e ridurre l'alcol sono primi passi semplici.

Rimedi e Strategie Pratiche per l’Eiaculazione Ritardata

Il trattamento dipende dalla causa:

Rimedi e Strategie Pratiche per l’Eiaculazione Ritardata
Situazione Cosa si fa
Farmaco responsabile Il medico che lo ha prescritto valuta riduzione della dose o cambio, per esempio verso un antidepressivo con meno effetti sessuali; mai sospendere da soli
Cause psicologiche o situazionali Terapia sessuale, da soli o in coppia
Testosterone basso, ipotiroidismo, prolattina alta documentati Correzione dello squilibrio ormonale
Lesioni neurologiche Stimolazione vibratoria del pene; nel desiderio di figli, tecniche di recupero dello sperma
Casi selezionati Farmaci fuori indicazione come cabergolina o bupropione, con prove limitate

Soluzioni Psicologiche

La terapia sessuale aiuta a ridurre l'ansia da prestazione, a spostare l'attenzione dal risultato al piacere e a modificare le abitudini masturbatorie che rendono difficile eiaculare durante il rapporto, per esempio riducendo temporaneamente la masturbazione o cambiandone le modalità. Tecniche di rilassamento e respirazione possono essere d'aiuto, soprattutto nelle forme legate all'ansia.

Procedure Mediche per l’Eiaculazione Ritardata

Quando la causa è un antidepressivo, lo psichiatra o il medico curante può valutare un cambio di terapia, ad esempio verso bupropione o altri farmaci con minore impatto sull'eiaculazione. Gli inibitori della PDE-5 come vardenafil o tadalafil non curano l'eiaculazione ritardata, ma possono essere utili se coesiste una disfunzione erettile. Il testosterone si prescrive solo se è documentato un ipogonadismo. Nei casi dovuti a lesioni nervose si usa la stimolazione vibratoria del pene o, per avere figli, l'elettroeiaculazione o il recupero chirurgico degli spermatozoi.

Rimedi Naturali

Per integratori come L-arginina, zinco o maca non ci sono prove che migliorino l'eiaculazione ritardata. Uno stile di vita sano, meno alcol, buon controllo del diabete e attività fisica aiutano la salute sessuale in generale. Prima di assumere rimedi naturali è bene parlarne con il medico per possibili interazioni con altri farmaci.

Esercizi Pratici per il Trattamento dell’Eiaculazione Ritardata

Alcuni accorgimenti pratici possono aiutare: variare il tipo e l'intensità della stimolazione con la partner, usare un lubrificante, dedicare più tempo ai preliminari e ridurre la pressione sul risultato. Gli esercizi del pavimento pelvico migliorano la consapevolezza della zona, ma non ci sono prove solide che curino il disturbo. Se non ci sono miglioramenti in poche settimane è utile rivolgersi a uno specialista.

Consigli per i Partner e l’Impatto dell’Eiaculazione Ritardata sulle Relazioni

L'eiaculazione ritardata non riguarda solo l'uomo, ma anche la relazione di coppia. Ecco alcuni consigli pratici per le coppie e le risposte sul desiderio di una gravidanza.

Come Aiutare il Partner

La partner può sentirsi poco desiderata o responsabile: parlare apertamente chiarisce che il problema non è una mancanza di attrazione. È utile evitare frasi che mettano pressione e concentrarsi sul piacere reciproco. La terapia sessuale di coppia è spesso il percorso più efficace. Per quanto riguarda il desiderio di una gravidanza, se l'eiaculazione in vagina non avviene si possono usare l'autoerotismo per raccogliere il seme, la stimolazione vibratoria o le tecniche di procreazione assistita.

Gli Effetti dell’Eiaculazione Ritardata sulla Coppia

L'eiaculazione ritardata può ridurre la soddisfazione della coppia e causare rapporti lunghi e affaticanti per entrambi. Non indica mancanza di desiderio: spesso dipende da farmaci, stress o cause fisiche. Per migliorare l'intesa può aiutare vivere momenti intimi senza porsi l'obiettivo dell'eiaculazione, usare lubrificanti a base d'acqua e dedicare qualche minuto al rilassamento. Se il disagio persiste, un terapeuta sessuale o di coppia può guidare il percorso.

Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:

Fonti

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