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Eiaculazione Retrograda: Cause, Diagnosi e Cure

Nell'eiaculazione retrograda al momento dell'orgasmo lo sperma, invece di uscire dall'uretra, torna indietro nella vescica perché il collo vescicale non si chiude. L'orgasmo resta, ma lo sperma è scarso o assente e l'urina successiva appare torbida. Le cause più comuni sono gli interventi sulla prostata (TURP, laser, incisione del collo vescicale), alcuni farmaci per la prostata come tamsulosina e silodosina, il diabete con neuropatia e le lesioni dei nervi pelvici.

La diagnosi si conferma trovando spermatozoi nell'urina raccolta subito dopo l'orgasmo. Non è pericolosa per la salute: diventa un problema soprattutto per chi cerca una gravidanza. In questi casi si può sospendere o cambiare il farmaco responsabile, provare farmaci che chiudono il collo vescicale o recuperare gli spermatozoi dall'urina per la procreazione assistita.

Eiaculazione retrograda

Cos'è l'Eiaculazione Retrograda: Definizione e Diagnosi

Durante l'eiaculazione normale il collo della vescica si contrae e chiude la strada verso l'alto, così lo sperma può uscire solo in avanti. Se questa chiusura manca, lo sperma segue la via di minor resistenza e finisce in vescica.

Cos'è l'Eiaculazione Retrograda: Definizione e Diagnosi
Condizione Orgasmo Sperma all'esterno Spermatozoi nell'urina dopo l'orgasmo
Eiaculazione retrograda Presente Scarso o assente Sì
Aneiaculazione Presente o ridotto Assente No
Azoospermia Presente Normale No, lo sperma non contiene spermatozoi
Eiaculazione ritardata Difficile da raggiungere Normale quando avviene No
Apparato genitale maschile
Nell'eiaculazione retrograda il collo vescicale non si chiude e il liquido seminale prende la via della vescica invece dell'uretra. Immagine: Laboratoires Servier, CC BY-SA 3.0

Sintomi Principali e Segnali da Riconoscere

  • Orgasmo "secco" o con pochissimo sperma.
  • Urina torbida o lattiginosa alla prima minzione dopo il rapporto.
  • Orgasmo e piacere conservati.
  • Difficoltà a ottenere una gravidanza.

È utile collegare l'inizio dei sintomi a un intervento alla prostata o a un nuovo farmaco.

Processo Diagnostico Clinico

  1. Anamnesi: interventi, farmaci, diabete, malattie neurologiche.
  2. Esame delle urine dopo l'orgasmo: si urina per svuotare la vescica, si raggiunge l'orgasmo con masturbazione, si raccoglie subito l'urina e la si consegna al laboratorio. La presenza di spermatozoi conferma la diagnosi, come indicano le linee guida EAU.
  3. Spermiogramma con volume dell'eiaculato.
  4. Esami per le cause: glicemia ed emoglobina glicata, eventuale valutazione neurologica; ecografia transrettale se si sospetta un'ostruzione dei dotti eiaculatori.

Cause dell'Eiaculazione Retrograda

  • Interventi per ipertrofia prostatica: TURP, laser e adenomectomia provocano eiaculazione retrograda nella maggior parte degli uomini operati. Tecniche che preservano l'eiaculazione e trattamenti mininvasivi come Rezum o UroLift la causano meno spesso: vanno discussi prima se si desiderano figli.
  • Resezione o incisione del collo vescicale.
  • Chirurgia retroperitoneale o pelvica che danneggia i nervi simpatici, per esempio la linfoadenectomia per tumore del testicolo.

Quanto è probabile dopo i diversi interventi alla prostata

Prima di operarsi la domanda utile non è se l'eiaculazione retrograda può capitare, ma quanto spesso la provoca proprio la tecnica proposta. Tra le opzioni la differenza è ampia e va discussa prima, non a intervento fatto.

Frequenza dell'eiaculazione retrograda secondo la tecnica usata per l'ipertrofia prostatica
Intervento Eiaculazione retrograda Quando si sceglie
TURP Circa due uomini su tre, in alcune casistiche fino a nove su dieci Prostate fino a 80 ml, risultato duraturo sul getto
Enucleazione con laser e adenomectomia Frequente, spesso oltre sette uomini su dieci Prostate grandi, oltre gli 80 ml
TUIP, incisione del collo vescicale Circa un uomo su cinque Prostate piccole, sotto i 30 ml
UroLift Sotto il 2% Lobi laterali senza lobo medio, priorità alla funzione sessuale
Rezum, vapore acqueo Molto meno frequente che con la TURP, con percentuali diverse tra le casistiche Prostate medie in chi vuole conservare l'eiaculazione

Se la paternità è ancora un progetto, la crioconservazione del liquido seminale prima dell'intervento chiude la questione in anticipo: recuperare gli spermatozoi dall'urina dopo è possibile, ma richiede un centro di procreazione assistita e non riesce in tutti i casi.

Farmaci che Provocano l'Eiaculazione Retrograda

Farmaci che Provocano l'Eiaculazione Retrograda
Categoria Esempi Nota
Alfa-bloccanti per la prostata Tamsulosina (Omnic), silodosina Disturbi dell'eiaculazione frequenti; spesso riducono o annullano l'eiaculazione
Alfa-bloccanti meno selettivi Alfuzosina, doxazosina Effetto sull'eiaculazione meno frequente
Antipsicotici Alcuni antipsicotici tipici e atipici Possibile, da valutare con lo psichiatra
Antidepressivi Alcuni triciclici e SSRI Più spesso ritardano l'eiaculazione

L'effetto dei farmaci è in genere reversibile alla sospensione. Nessun farmaco va interrotto senza parlarne con chi lo ha prescritto.

Patologie Associate e Fattori di Rischio

  • Diabete con neuropatia autonomica di lunga durata.
  • Sclerosi multipla e altre malattie neurologiche.
  • Lesioni del midollo spinale.
  • Malformazioni congenite del collo vescicale o dell'uretra posteriore, rare.

Nel diabete un buon controllo glicemico protegge i nervi nel tempo, anche se non sempre permette il recupero di una funzione già persa.

Soluzioni Mediche per l'Eiaculazione Retrograda

Alcuni farmaci che aumentano il tono del collo vescicale possono ripristinare l'eiaculazione anterograda, soprattutto nelle forme neurologiche o da diabete, mentre dopo interventi che hanno asportato il collo vescicale funzionano raramente. Si tratta di usi al di fuori delle indicazioni ufficiali (per esempio pseudoefedrina, imipramina o midodrina), con efficacia variabile e possibili effetti su pressione e cuore: la scelta e la dose spettano all'andrologo, dopo valutazione cardiovascolare.

Alternative Terapeutiche e Quando Cambiare Farmaci

Se la causa è un alfa-bloccante, le opzioni sono passare ad alfuzosina, usare un inibitore della 5-alfa-reduttasi quando indicato o sospendere temporaneamente il farmaco nel periodo in cui la coppia cerca una gravidanza, sempre con l'urologo. Per antipsicotici e antidepressivi ogni modifica va concordata con lo specialista che li ha prescritti.

Tecniche Mediche per il Recupero della Fertilità

Quando l'eiaculazione non si recupera, gli spermatozoi possono essere raccolti dall'urina subito dopo l'orgasmo. Il centro di procreazione assistita prepara l'urina rendendola meno acida con istruzioni specifiche nei giorni precedenti, poi la lavora rapidamente in laboratorio. Gli spermatozoi recuperati si usano per inseminazione intrauterina o fecondazione in vitro, secondo la loro qualità. Se il recupero dall'urina non riesce, esistono tecniche di prelievo dal testicolo.

Integratori ed esercizi: servono?

Nessun integratore, come L-arginina, zinco, ginseng o ginkgo, ha dimostrato di ripristinare l'eiaculazione anterograda. Possono essere utili solo se esiste una carenza documentata o nell'ambito del percorso per la fertilità deciso dal centro.

Esercizi del pavimento pelvico

Gli esercizi di Kegel sono utili per l'eiaculazione precoce e per la continenza, ma non agiscono sul collo della vescica e non curano l'eiaculazione retrograda. Il counseling sessuologico può invece aiutare la coppia ad affrontare l'impatto emotivo della condizione.

Prima di un intervento alla prostata

Chi deve operarsi per ipertrofia prostatica e desidera ancora figli dovrebbe discuterne prima con l'urologo: si possono valutare tecniche che preservano l'eiaculazione, trattamenti mininvasivi o la crioconservazione del liquido seminale prima dell'intervento.

L'Eiaculazione Retrograda è Davvero Dannosa?

No per la salute generale: l'eiaculazione retrograda non causa infezioni, non danneggia la vescica e non modifica erezione o desiderio. Lo sperma nella vescica viene eliminato con l'urina. La conseguenza rilevante è la riduzione della fertilità naturale; se non si cercano figli e il disturbo non crea disagio, non richiede trattamento. Un cambiamento improvviso senza causa evidente merita comunque una visita per escludere malattie neurologiche o diabete.

Aspetti Psicologici e Relazionali

L'orgasmo senza sperma può creare preoccupazione per la virilità o timori nella partner. Spiegare che il piacere non cambia e che esistono soluzioni per la fertilità aiuta molte coppie. Se il disagio persiste, un colloquio con un sessuologo o uno psicologo può essere utile.

Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:

Fonti

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