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La tiroide e i disturbi urologici

La tiroide non è un organo urologico, ma i suoi ormoni influenzano desiderio sessuale, erezione, eiaculazione, fertilità e quantità di urina prodotta. L'ipertiroidismo si associa soprattutto a eiaculazione precoce, calo del desiderio, disfunzione erettile e minzioni frequenti; l'ipotiroidismo a calo della libido, eiaculazione ritardata, disfunzione erettile e talvolta aumento della prolattina.

Per l'urologo il messaggio pratico è semplice: quando questi disturbi non hanno una spiegazione urologica evidente o si accompagnano a sintomi come palpitazioni, perdita o aumento di peso, stanchezza e intolleranza al caldo o al freddo, è utile dosare il TSH. Se è alterato, la cura spetta all'endocrinologo e spesso migliora anche i disturbi sessuali.

Da non confondere con le paratiroidi: sono l'iperparatiroidismo e l'eccesso di calcio nel sangue, non la tiroide, a causare più spesso calcoli renali ricorrenti.

Cos’è la Disfunzione Tiroidea

La tiroide produce gli ormoni T4 e T3, sotto il controllo del TSH ipofisario. Si parla di ipotiroidismo quando gli ormoni sono insufficienti (causa più comune: tiroidite di Hashimoto) e di ipertiroidismo quando sono in eccesso (cause più comuni: morbo di Basedow-Graves e noduli iperfunzionanti). Le forme subcliniche hanno solo il TSH alterato con ormoni ancora normali e di solito non provocano disturbi urologici rilevanti.

Ipertiroidismo e Manifestazioni Urologiche

  • Eiaculazione precoce: l'ipertiroidismo è una delle poche cause ormonali riconosciute; la correzione dell'eccesso ormonale spesso migliora il controllo.
  • Calo del desiderio e disfunzione erettile.
  • Ginecomastia: aumentano la SHBG e la conversione degli androgeni in estrogeni; il testosterone totale può risultare alto mentre quello libero è normale o basso.
  • Minzioni frequenti e sete: per aumento della produzione di urina.
  • Fertilità: possibile riduzione della motilità degli spermatozoi, reversibile con la cura.

Ipotiroidismo e Manifestazioni Urologiche

  • Calo della libido e disfunzione erettile.
  • Eiaculazione ritardata o difficoltà a raggiungere l'orgasmo.
  • Iperprolattinemia secondaria, che a sua volta riduce testosterone e desiderio.
  • Testosterone basso e alterazioni dello spermiogramma.
  • Edema e ritenzione di liquidi.

Questi disturbi migliorano in genere quando la terapia sostitutiva riporta il TSH nella norma.

Malattie Autoimmuni della Tiroide e Urologia

Le tiroiditi autoimmuni (Hashimoto) e il morbo di Basedow-Graves agiscono sull'apparato urogenitale soprattutto attraverso l'eccesso o il difetto di ormoni, non con un danno diretto a reni o prostata. Chi ha una malattia autoimmune della tiroide ha però un rischio maggiore di altre malattie autoimmuni, fra cui l'insufficienza surrenalica e il diabete di tipo 1, che possono a loro volta influire su funzione sessuale e urinaria.

Tiroide e tumori urologici: cosa è dimostrato

Gli studi che hanno cercato un legame tra malattie tiroidee e tumori di prostata, vescica o rene hanno dato risultati contrastanti e non permettono di attribuire un rischio aumentato. Le informazioni sui singoli tumori sono nella sezione di oncologia urologica.

Avere una malattia della tiroide non cambia quindi le regole di diagnosi precoce: il PSA si valuta con l'urologo in base a età e familiarità, e il sangue nelle urine richiede sempre accertamenti. Alcuni farmaci oncologici usati in urologia, come gli immunoterapici e alcuni inibitori delle tirosin-chinasi usati nel tumore del rene, possono invece causare disfunzioni tiroidee: per questo durante queste terapie il TSH viene controllato regolarmente.

Diagnosi e Cura della Tiroide

Esami: il primo è il TSH; se alterato si completano FT4 ed eventualmente FT3 e gli anticorpi anti-TPO o anti-recettore del TSH. Nei disturbi sessuali è utile dosare anche testosterone totale al mattino, SHBG e prolattina.

Terapia: la levotiroxina nell'ipotiroidismo e i farmaci antitiroidei, lo iodio radioattivo o la chirurgia nell'ipertiroidismo sono prescritti dall'endocrinologo. I disturbi sessuali migliorano in genere nel giro di alcuni mesi dal ritorno alla normalità degli ormoni; se persistono, l'urologo-andrologo valuta le altre cause e le terapie specifiche.

Complicanze della Disfunzione Tiroidea senza Trattamento e Prognosi

Un ipertiroidismo non trattato espone a fibrillazione atriale, osteoporosi e, raramente, alla crisi tireotossica; un ipotiroidismo grave non trattato può portare a mixedema. Sul piano urologico, i disturbi sessuali e della fertilità legati alla tiroide sono nella maggior parte dei casi reversibili con una terapia adeguata.

Raccomandazioni Pratiche

  • Eiaculazione precoce comparsa in età adulta con palpitazioni, tremori o perdita di peso: chiedere il dosaggio del TSH.
  • Calo del desiderio con stanchezza, aumento di peso e freddolosità: controllare TSH, testosterone e prolattina.
  • In terapia per la tiroide: riferire all'urologo farmaci e ultimi esami, perché dosi non corrette possono mantenere i disturbi.
  • Calcoli renali ricorrenti: chiedere calcemia e paratormone, non solo esami tiroidei.

Domande dei Pazienti

Curare la tiroide risolve la disfunzione erettile? Spesso migliora, ma non sempre: se esistono anche cause vascolari, diabete o fattori psicologici serve un percorso specifico.

Posso assumere farmaci per l'erezione se ho una malattia della tiroide? In genere sì, dopo valutazione del cuore e della pressione; nell'ipertiroidismo non controllato con tachicardia è prudente attendere la stabilizzazione.

La tiroide influisce sugli interventi urologici? Un ipertiroidismo o un ipotiroidismo non compensati aumentano i rischi anestesiologici: prima di un intervento programmato gli ormoni vanno riportati nella norma.

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