Malattie infiammatorie in urologia
Questa sezione raccoglie le malattie infiammatorie dei genitali maschili e delle vie seminali: balanite e balanopostite, che colpiscono glande e prepuzio, e vescicolite e collicolite, che riguardano vescicole seminali e uretra prostatica. Le prime si vedono e si curano spesso con igiene e creme; le seconde si associano quasi sempre a prostatite e richiedono esami mirati.
Le infezioni di vescica, reni, prostata, testicolo ed epididimo sono trattate nella sezione sulle malattie infettive. La tabella mette a confronto le quattro condizioni.
Classificazione delle malattie infiammatorie in urologia
Le malattie infiammatorie in urologia richiedono un approccio sistematico per essere comprese. Una corretta classificazione aiuta il medico a stabilire rapidamente la strategia terapeutica e il paziente a comprendere meglio la natura della sua malattia.
| Balanite | Balanopostite | Vescicolite | Collicolite | |
|---|---|---|---|---|
| Sede | Glande | Glande e prepuzio | Vescicole seminali | Collicolo seminale nell'uretra prostatica |
| Sintomi tipici | Rossore, prurito, patina | Prepuzio gonfio, secrezione, dolore | Sangue nello sperma, dolore perineale ed eiaculatorio | Bruciore uretrale, fastidio perineale |
| Cause principali | Candida, batteri, irritazioni, dermatiti | Come balanite; nei bambini ristagno sotto il prepuzio | Infezioni urinarie o sessualmente trasmesse, prostatite | Prostatite, uretrite posteriore |
| Esami | Visita, tampone, glicemia se ricorrente | Visita, tampone | Urine, test IST, ecografia transrettale o risonanza | Urine, test IST, valutazione per prostatite |
| Terapia | Igiene, crema mirata | Igiene, crema; circoncisione se recidive | Antibiotico mirato se infezione | Secondo la causa; non esistono terapie specifiche del collicolo |
Riconoscere se l'infiammazione è infettiva o no è il punto chiave: gli antibiotici servono solo quando c'è un'infezione dimostrata o molto probabile.
Balanite
Infiammazione del glande con arrossamento, prurito, bruciore e talvolta patina biancastra. Le cause più comuni sono Candida, batteri e irritazioni da detergenti; va distinta da malattie della pelle come il lichen sclerosus. È più frequente nei non circoncisi e nei diabetici.
Balanopostite
Infiammazione contemporanea di glande e prepuzio, tipica dei non circoncisi e frequente nei bambini. Episodi ripetuti possono restringere il prepuzio fino alla fimosi; un prepuzio gonfio bloccato dietro il glande (parafimosi) è un'urgenza.
Vescicolite
Infiammazione delle vescicole seminali, di solito associata a prostatite o epididimite. Il segno più caratteristico è il sangue nello sperma, talvolta con dolore all'eiaculazione. Si studia con esami di urine e liquido seminale e, nei casi persistenti, con ecografia transrettale o risonanza.
Collicolite
Termine tradizionale per l'infiammazione del collicolo seminale. Le linee guida europee non la considerano una malattia a sé ma parte del quadro di prostatite o uretrite posteriore: sintomi ed esami sono gli stessi, e la terapia dipende dalla causa trovata.
Principi generali di diagnosi delle malattie infiammatorie in urologia
La visita parte dalla storia: da quanto durano i sintomi, rapporti a rischio, terapie già assunte, diabete o altre malattie. Assumere antibiotici o creme prima della visita può rendere gli esami meno affidabili: è meglio fare prima tamponi e colture.
Fase di laboratorio della diagnostica
- esame e coltura delle urine;
- test per clamidia, gonorrea, Mycoplasma genitalium e trichomonas su primo getto di urina;
- tampone del glande nelle balaniti ricorrenti;
- spermiocoltura nei casi selezionati;
- glicemia ed emoglobina glicata nelle forme da Candida ricorrenti.
Ricerca strumentale
L'ecografia transrettale e la risonanza magnetica pelvica sono utili quando il sangue nello sperma o il dolore persistono, per valutare vescicole seminali, dotti eiaculatori e prostata. Per le infiammazioni di glande e prepuzio non servono esami di imaging.
Approcci di base al trattamento delle malattie infiammatorie in urologia
Il successo della terapia dipende dalla corretta valutazione dello stadio del processo e dalla scelta del momento ottimale per iniziare il trattamento. Ritardare il trattamento aumenta il rischio di complicazioni e una terapia scelta in modo errato può portare alla cronicità del processo.
Terapia etiotropica
Se c'è un'infezione, l'antibiotico o l'antimicotico si sceglie in base al germe, con durata adeguata e, per le infezioni sessualmente trasmesse, con il trattamento del partner. Se l'infiammazione non è infettiva, la terapia consiste nell'eliminare la causa: prodotto irritante, dermatite, ristagno di umidità .
Trattamento locale
Nelle infiammazioni di glande e prepuzio si usano creme antimicotiche, cortisoniche leggere per brevi periodi o, nel lichen sclerosus, cortisonici potenti secondo schema medico. L'uso prolungato di creme cortisoniche senza controllo assottiglia la pelle e va evitato.
Immunomodulanti e integratori: servono?
Non ci sono prove che farmaci "immunomodulanti" o integratori prevengano o curino queste infiammazioni. Nelle forme ricorrenti è più utile cercare le cause: diabete, prepuzio stretto, partner non trattato, infezioni resistenti.
Fisioterapia del pavimento pelvico
Nei sintomi pelvici cronici senza infezione, spesso associati a vescicolite o collicolite, la fisioterapia del pavimento pelvico può ridurre il dolore legato alla tensione muscolare, come indicano le linee guida EAU sul dolore pelvico cronico. Terapie come magnetoterapia o laser non hanno invece prove di efficacia.
Trattamento chirurgico
La chirurgia è raramente necessaria: la circoncisione nelle balanopostiti ricorrenti o con fimosi cicatriziale, il drenaggio di ascessi e, in casi selezionati, il trattamento endoscopico di ostruzioni dei dotti eiaculatori.
Prevenzione delle malattie infiammatorie in urologia
Le misure più efficaci sono semplici: preservativo con partner nuovi o occasionali, igiene corretta del prepuzio senza eccessi, buon controllo del diabete, terapia completa delle infezioni urinarie e sessualmente trasmesse con trattamento del partner.
Aspetti igienici
La qualità della biancheria intima determina il microclima nella zona genitale. La biancheria intima sintetica attillata crea un effetto serra e aumenta il rischio di sviluppare processi infiammatori. La biancheria intima larga in cotone garantisce la ventilazione necessaria. Dopo un'intensa attività fisica è necessario cambiare immediatamente la biancheria intima. L'utilizzo delle piscine pubbliche richiede l'attenta osservanza delle norme igieniche prima e dopo la permanenza.

Fattori legati allo stile di vita e all'alimentazione
Bere a sufficienza e non trattenere a lungo l'urina aiuta le vie urinarie. Stare seduti molte ore può peggiorare il fastidio perineale in chi ne soffre: pause regolari e attività fisica sono utili. Nessun alimento previene le infiammazioni; alcol e cibi piccanti possono accentuare i sintomi in alcune persone.
Situazioni particolari
In viaggio, con caldo o durante lo sport conviene cambiare la biancheria sudata o bagnata e mantenere l'igiene abituale. Chi ha episodi frequenti di balanite può portare con sé la crema indicata dal medico, da usare solo ai primi sintomi già riconosciuti.
Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:
Fonti
