Diverticoli dell’apparato urinario
I diverticoli dell'apparato urinario sono piccole sacche che sporgono dalla parete di vescica, uretra, uretere o calici renali, diversi dai diverticoli dell'intestino. I più comuni sono i diverticoli della vescica, che negli uomini adulti si formano soprattutto per un ostacolo allo svuotamento, come l'ipertrofia prostatica. Spesso non danno sintomi; possono però trattenere urina e causare infezioni ricorrenti, calcoli, svuotamento incompleto e, raramente, tumori al loro interno. Si studiano con ecografia, cistoscopia e cistografia o TC; si trattano la causa e, se ci sono complicanze, il diverticolo.
Chi ha infezioni urinarie frequenti, getto debole con doppia minzione o sangue nelle urine può avere un diverticolo. Di seguito trovi tipi, sintomi, esami e trattamenti in ciascuna sede.
Cosa Sono i Diverticoli delle Vie Urinarie
I diverticoli urinari sono estroflessioni nelle pareti del tratto urinario che si formano quando la mucosa attraversa aree deboli dello strato muscolare. Sembrano piccole "sacche" che possono essere vuote o piene di urina.
Tipi e Tipologie di Diverticoli
Diverticoli congeniti:
Sono presenti dalla nascita. Il più noto è il diverticolo di Hutch, vicino allo sbocco dell'uretere in vescica, che può associarsi a reflusso vescico-ureterale e infezioni nei bambini.
Diverticoli acquisiti:
Si sviluppano con l'età, soprattutto per l'aumento di pressione nella vescica quando lo svuotamento è ostacolato: ipertrofia prostatica, stenosi uretrale, vescica neurologica. Negli uretri femminili possono derivare da infezioni delle ghiandole periuretrali.
I diverticoli congeniti sono spesso singoli; quelli acquisiti possono essere multipli e raggiungere grandi dimensioni, e questo incide sulla scelta del trattamento.
Quali Organi dell'Apparato Urinario Sono Interessati dai Diverticoli
I diverticoli possono formarsi in diverse parti dell'apparato urinario:
Vescica: la sede più comune. Negli uomini sopra i 50 anni sono legati a difficoltà di svuotamento da ingrossamento della prostata o altre ostruzioni; nelle donne sono più rari.
Uretra: nelle donne il diverticolo uretrale si manifesta con dolore, gocciolamento dopo la minzione, dolore nei rapporti e infezioni; negli uomini è raro e spesso legato a traumi, cateteri o interventi.
Ureteri: molto rari.
Calici renali: i diverticoli caliceali sono piccole cavità collegate al sistema collettore, in cui si formano spesso calcoli e infezioni.
La sede determina i sintomi: in vescica svuotamento incompleto e infezioni, nell'uretra dolore e gocciolamento, nei reni dolore lombare e calcoli.

Perché è Importante Conoscere i Diverticoli
Molti diverticoli non danno sintomi e vengono scoperti per caso con un'ecografia o una TC. Quando l'urina ristagna nella sacca possono comparire infezioni urinarie ricorrenti, calcoli e, nei diverticoli vescicali, un rischio aumentato di tumore della parete, per cui il sangue nelle urine va sempre indagato con cistoscopia. Raramente un diverticolo grande può comprimere l'uretere.
Il rischio è maggiore negli uomini con ostruzione prostatica e nelle persone con vescica neurologica. Esame delle urine ed ecografia con misura del residuo sono i primi passi.
Sintomi, Cause e Localizzazione dei Diverticoli in Urologia
I sintomi dipendono dalla sede e dalle dimensioni. Nei diverticoli vescicali si possono avere getto debole, bisogno di urinare di nuovo poco dopo (doppia minzione), svuotamento incompleto e infezioni. Nei diverticoli uretrali femminili dolore, bruciore, gocciolamento dopo la minzione, dolore nei rapporti e talvolta una piccola tumefazione sotto l'uretra. Nei diverticoli caliceali dolore al fianco e sangue nelle urine, spesso per i calcoli.
Febbre, dolore intenso o sangue abbondante nelle urine richiedono una visita rapida. Un diario minzionale aiuta l'urologo a valutare lo svuotamento.
Diverticoli della Vescica
La vescica è la sede più comune. Negli uomini sopra i 50 anni il diverticolo si forma spesso per l'ostruzione prostatica: la vescica spinge contro una resistenza e la mucosa sporge nei punti deboli della parete, spesso vicino agli ureteri. Le dimensioni vanno da pochi millimetri a diversi centimetri. I sintomi comprendono getto debole, svuotamento incompleto e infezioni ricorrenti. Un diverticolo grande vicino all'uretere può causare reflusso o ostruzione.
Se il getto è debole o si ha spesso la sensazione di non aver svuotato la vescica, il primo passo è un'ecografia con misura del residuo.
Diverticoli Uretrali
Nell'uretra i diverticoli sono meno comuni. Nelle donne si formano di solito per infezione e ostruzione delle ghiandole periuretrali e causano dolore, bruciore, gocciolamento dopo la minzione, dolore nei rapporti e infezioni ricorrenti; la diagnosi si conferma con risonanza magnetica. Negli uomini sono rari e spesso legati a traumi, cateteri o interventi.
Se dopo la minzione si nota un gocciolamento persistente o un nodulo sotto l'uretra, è utile consultare un urologo.
Diverticoli Ureterali
I diverticoli ureterali sono molto rari. Possono essere congeniti, talvolta associati a uretere doppio, oppure acquisiti dopo ostruzioni o infiammazioni. Possono ostacolare il deflusso dell'urina e causare dolore al fianco, infezioni o sangue nelle urine.
Dolore persistente al fianco con febbre richiede una visita rapida ed ecografia dei reni.
Calicodiverticoli e Cisti Parapelviche
I diverticoli caliceali sono piccole cavità collegate a un calice del rene da un canale sottile. Possono essere congeniti o comparire dopo infezioni. L'urina ristagna e favorisce calcoli e infezioni, che causano dolore e sangue nelle urine. Le cisti parapieliche sono formazioni diverse, non collegate al sistema collettore, a volte confuse con l'idronefrosi all'ecografia.
Per riconoscere un diverticolo caliceale servono spesso TC o urografia con mezzo di contrasto nella fase escretoria.
Cause dei Diverticoli e Fattori di Rischio
I diverticoli congeniti derivano da un difetto di sviluppo della parete. Quelli acquisiti sono il risultato di pressione elevata e infiammazione: negli uomini sopra i 50 anni la causa principale è l'ostruzione prostatica; contano anche stenosi uretrali, vescica neurologica, infezioni croniche e, nell'uretra, traumi e cateteri.
Trattare in tempo l'ostruzione urinaria e le infezioni riduce il rischio di complicanze.
Diagnosi, Trattamento e Prevenzione dei Diverticoli
Il primo esame è l'ecografia di reni e vescica con misura del residuo. Per i diverticoli vescicali la cistoscopia permette di vederli dall'interno e di escludere tumori, mentre la cistografia o la TC mostrano dimensioni e svuotamento. Per l'uretra femminile l'esame più utile è la risonanza magnetica; negli uomini l'uretrografia. Per i diverticoli caliceali serve una TC con fase escretoria. Se si sospetta un'ostruzione prostatica si aggiungono uroflussometria ed eventualmente esame urodinamico.
Urine torbide, sangue o infezioni che si ripresentano dopo gli antibiotici sono motivi per un approfondimento completo.
Trattamento dei Diverticoli: dall'Osservazione all'Intervento Chirurgico
Il trattamento dipende dai sintomi e dalle complicanze. I diverticoli piccoli senza sintomi si controllano nel tempo.
Le infezioni si trattano con antibiotici scelti sull'urinocoltura. Se la causa è un'ostruzione, come l'ipertrofia prostatica, si tratta l'ostruzione, ad esempio con TURP o laser; spesso questo basta. La rimozione del diverticolo (diverticolectomia, aperta, laparoscopica o robotica) si considera per infezioni ricorrenti, calcoli, tumore, reflusso o diverticoli molto grandi che non si svuotano. Nei diverticoli caliceali con calcoli si usano ureteroscopia o nefrolitotrissia percutanea. I diverticoli uretrali femminili sintomatici si asportano chirurgicamente per via vaginale.
Quando basta togliere l'ostruzione e quando si asporta il diverticolo
Nella maggior parte degli uomini il diverticolo è la conseguenza e non la causa: si forma perché la vescica spinge ogni giorno contro una prostata che ostacola il getto. Asportare la sacca senza risolvere l'ostruzione significa preparare la successiva.
- sacca sotto i 5 cm, senza infezioni né calcoli: si tratta l'ostruzione e si controlla nel tempo con ecografia e misura del residuo dopo la minzione;
- sacca oltre i 5 cm: la ritenzione acuta di urina diventa molto più probabile, circa tre uomini su quattro contro uno su quattro con diverticoli più piccoli, quindi l'asportazione si valuta insieme al trattamento della prostata;
- infezioni urinarie che ritornano dopo terapie mirate, calcoli dentro la sacca, reflusso verso l'uretere: sono le indicazioni classiche alla diverticolectomia;
- sangue nelle urine: cistoscopia sempre, perché una quota di diverticoli vescicali compresa tra lo 0,8 e il 10% sviluppa un tumore al proprio interno e la parete della sacca, priva dello strato muscolare, viene invasa prima rispetto al resto della vescica.
Lo stesso ragionamento vale al femminile per l'uretra: il diverticolo uretrale sintomatico si asporta, ma la risonanza magnetica va fatta prima dell'intervento per definirne la forma, perché le recidive nascono quasi sempre da una porzione lasciata in sede.
| Sede | Chi riguarda | Disturbi tipici | Che cosa si fa |
|---|---|---|---|
| Vescica, forma acquisita | Uomini oltre i 50 anni con ostruzione prostatica | Doppia minzione, infezioni ripetute, residuo elevato | Prima si risolve l'ostruzione; il diverticolo si asporta se è grande, sintomatico o contiene calcoli |
| Vescica, forma congenita | Bambini | Infezioni urinarie, reflusso verso il rene | Correzione chirurgica quando causa reflusso o infezioni ripetute |
| Uretra femminile | Donne adulte | Dolore, gocciolamento dopo la minzione, secrezione premendo sotto l'uretra | Risonanza magnetica e asportazione chirurgica |
| Uretra maschile | Raro: dopo cateteri prolungati o traumi | Gocciolamento e infezioni ripetute | Valutazione specialistica, chirurgia se dà disturbi |
| Uretere | Molto raro, a volte insieme a un uretere doppio | Spesso nessuno | Osservazione; intervento solo se ostruisce il deflusso |
| Calice renale | Riscontro casuale a ecografia o TC | In genere nessuno; a volte calcoli o dolore al fianco | Trattamento endoscopico quando si formano calcoli o infezioni |
Dieta per i Diverticoli: Cosa si Può e Cosa Non si Può Mangiare
Non esiste una dieta specifica per i diverticoli urinari. Bere a sufficienza e svuotare regolarmente la vescica aiuta a ridurre ristagno, infezioni e calcoli; chi ha difficoltà di svuotamento può usare la doppia minzione, urinando di nuovo dopo qualche minuto. Caffè, alcol e cibi piccanti possono aumentare il fastidio in caso di infiammazione.
Prevenzione dei Diverticoli e Prognosi
Non è possibile prevenire i diverticoli congeniti, ma si può ridurre il rischio di quelli acquisiti e delle loro complicanze: trattare in tempo le ostruzioni urinarie, curare completamente le infezioni e non trattenere l'urina a lungo. La prognosi è buona: la maggior parte dei diverticoli senza sintomi non dà problemi con controlli regolari, e anche dopo l'intervento il recupero è di solito di alcune settimane.
I Diverticoli Possono Scomparire?
I diverticoli non scompaiono da soli. Quelli piccoli possono però non dare fastidio per tutta la vita, soprattutto se si elimina la causa del ristagno, come l'ostruzione prostatica. L'intervento è l'unico modo per rimuoverli ed è riservato ai casi con complicanze o sintomi importanti. Tenere sotto controllo svuotamento e infezioni è la strategia migliore.
Approfondimenti
Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:
Fonti
