Interventi chirurgici alla vescica: cure urologiche
Gli interventi chirurgici alla vescica vanno dagli esami endoscopici, come la cistoscopia, alle procedure senza incisioni per tumori superficiali e calcoli, fino agli interventi maggiori come la cistectomia per il tumore infiltrante. Si ricorre alla chirurgia quando la diagnosi lo richiede, non solo quando i farmaci falliscono: un tumore della vescica, per esempio, si tratta sempre con la resezione endoscopica.
La tabella indica per ciascun problema l'intervento più comune; le pagine dedicate spiegano indicazioni, rischi e recupero.
| Problema | Procedura abituale |
|---|---|
| Sangue nelle urine, sospetto tumore, controlli | Cistoscopia |
| Tumore vescicale superficiale | TURV ed eventuali instillazioni |
| Tumore che infiltra il muscolo | Cistectomia radicale |
| Calcoli in vescica | Litotrissia vescicale e correzione della causa |
| Incontinenza da sforzo | Sling uretrale o sfintere artificiale |
| Vescica neurogena a bassa capacità | Cistoplastica |
| Impossibilità di catetere uretrale | Cistostomia |
| Restringimento del collo vescicale | Resezione del collo vescicale |
Cistectomia
La cistectomia radicale asporta la vescica ed è il trattamento standard del tumore che infiltra il muscolo vescicale, spesso preceduta da chemioterapia secondo le linee guida EAU. Nell'uomo si asportano anche prostata e vescicole seminali. L'urina viene deviata con un'urostomia o con una neovescica costruita con intestino. Può essere eseguita a cielo aperto o con tecnica robotica.
Cistoscopia
La cistoscopia permette di vedere l'interno di uretra e vescica con uno strumento sottile, di solito flessibile e in anestesia locale. È indicata in caso di sangue nelle urine, sospetto tumore, controlli dopo tumore vescicale e disturbi urinari non chiariti. Dura pochi minuti e non richiede ricovero.
Resezione transuretrale della vescica (TUR-V)
La resezione transuretrale della vescica (TURV) asporta il tumore attraverso l'uretra e fornisce il tessuto per l'esame istologico, indispensabile per stabilire grado e profondità. Si esegue in anestesia spinale o generale con ricovero breve. Nei tumori superficiali può essere seguita da instillazioni in vescica; in alcuni casi si ripete dopo alcune settimane.

Litotrissia vescicale
La litotrissia vescicale frantuma i calcoli della vescica con laser o altre energie attraverso l'uretra e ne aspira i frammenti. Poiché i calcoli vescicali derivano quasi sempre da un ostacolo allo svuotamento, spesso la prostata ingrossata, l'intervento va associato alla correzione della causa.
Cistoplastica
La cistoplastica di ampliamento usa un segmento di intestino per aumentare la capacità della vescica. È riservata a casi selezionati, come vescica neurogena a bassa capacità con alte pressioni che mettono a rischio i reni, dopo il fallimento di farmaci e tossina botulinica. Richiede spesso il cateterismo intermittente e controlli per tutta la vita.
Sling uretrale
Lo sling è una benderella posizionata sotto l'uretra per trattare l'incontinenza urinaria da sforzo. Nella donna si usa dopo il fallimento della riabilitazione del pavimento pelvico; nell'uomo esistono sling dedicati per l'incontinenza lieve-moderata dopo prostatectomia radicale, mentre nelle forme gravi si preferisce lo sfintere artificiale.
Cistostomia
La cistostomia sovrapubica è un catetere inserito nella vescica attraverso la parete addominale, sopra il pube. Si usa quando non si può posizionare o mantenere un catetere uretrale, per esempio in una stenosi uretrale o nella ritenzione urinaria cronica. Può essere temporanea o definitiva.
Rimozione di cisti vescicali
Le formazioni cistiche della vescica sono rare e comprendono diverticoli, cisti dell'uraco e lesioni infiammatorie come la cistite cistica. La rimozione, endoscopica o laparoscopica, si esegue quando provocano sintomi o quando l'aspetto non permette di escludere un tumore: in questi casi l'esame istologico chiarisce la diagnosi.
Resezione del collo vescicale
La resezione o incisione del collo vescicale tratta il restringimento cicatriziale del collo della vescica, che può comparire dopo interventi alla prostata o radioterapia, e l'ostruzione del collo vescicale nell'uomo giovane. Si esegue per via endoscopica; nell'uomo può causare eiaculazione retrograda.
Conclusione
La scelta dell'intervento sulla vescica dipende dalla diagnosi, dalla funzione renale e dalle condizioni generali. Prima di decidere è utile chiedere all'urologo quali alternative esistono, quali sono i rischi specifici e come sarà la vita quotidiana dopo l'intervento, soprattutto nelle procedure che modificano il modo di urinare.
Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:
Fonti
