Gonorrea: Sintomi, Cause, Consigli Cura Veloce
La gonorrea è una malattia sessualmente trasmissibile causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae. Negli uomini dà di solito, dopo 2-7 giorni, bruciore a urinare e secrezione giallo-verde dal pene; nelle donne e nelle infezioni di gola e retto è spesso senza sintomi. Si diagnostica con un test molecolare (NAAT) su urina o tampone, affiancato dalla coltura per l'antibiogramma, e si cura con una iniezione di ceftriaxone. Secondo le linee guida IUSTI va sempre eseguito un test di guarigione e vanno testati e trattati i partner; nel frattempo niente rapporti.
Sintomi della Gonorrea: Cosa Sta Realmente Accadendo
La gonorrea può non dare sintomi, soprattutto nelle donne e nelle localizzazioni in gola e nel retto. Quando compaiono, di solito dopo 2-7 giorni, i segnali sono perdite giallastre o verdastre, bruciore a urinare, prurito o fastidio nella zona genitale o anale. Dopo un rapporto non protetto con un nuovo partner è opportuno fare il test anche senza disturbi.
La gonorrea si associa non di rado ad altre infezioni, in particolare alla clamidia, che va sempre cercata. Solo un esame di laboratorio permette una diagnosi certa. Per le altre infezioni vedi le pagine:

Sintomi della Gonorrea negli Uomini
Negli uomini l'uretrite gonococcica di solito dà sintomi evidenti, che spingono a farsi visitare presto; una parte degli uomini però non ha disturbi. I segni tipici sono:
- secrezione abbondante, giallo-verde, dall'uretra, che macchia la biancheria
- bruciore durante la minzione
- arrossamento dello sbocco dell'uretra
Senza cura l'infezione può raggiungere l'epididimo e il testicolo: compaiono dolore e gonfiore dello scroto, pelle calda e arrossata. In questo caso serve una visita rapida, anche per distinguere un'epididimite da una torsione.
Gonorrea nelle Donne: Cosa Sapere
Nelle donne la gonorrea colpisce soprattutto il collo dell'utero e spesso non dà sintomi evidenti. Quando compaiono, possono esserci bruciore a urinare, perdite vaginali diverse dal solito, dolore al basso ventre o piccoli sanguinamenti fuori dal ciclo: per questi disturbi il riferimento è il ginecologo, mentre i sintomi urinari possono essere valutati anche dall'urologo.
Senza cura l'infezione può risalire all'utero e alle tube e causare la malattia infiammatoria pelvica, con rischio di dolore cronico e infertilità . Per questo, dopo un rapporto a rischio o se il partner è positivo, il test va fatto anche senza sintomi.
Altri Tipi di Gonorrea in Tutto il Corpo
La gonorrea della gola, dopo sesso orale, è spesso senza sintomi o dà un lieve mal di gola; è però più difficile da eradicare e può trasmettersi ai partner. La gonorrea rettale, dopo rapporti anali, può dare prurito, bruciore, dolore alla defecazione e secrezioni con muco o sangue, ma spesso è asintomatica. La congiuntivite gonococcica è rara negli adulti e può colpire i neonati di madri non trattate. Raramente i batteri passano nel sangue causando febbre, lesioni cutanee e dolori articolari (infezione gonococcica disseminata), che richiede ricovero.
Da Dove Proviene la Gonorrea
La gonorrea si trasmette esclusivamente da persona a persona attraverso i rapporti sessuali. L'agente causale, Neisseria gonorrhoeae (gonococco), non può comparire "dal nulla" e non vive nell'ambiente. La gonorrea non si manifesta a causa di scarsa igiene, indebolimento generale del sistema immunitario o stress. Una persona infetta potrebbe non essere nemmeno consapevole della propria condizione a causa dell'assenza di sintomi. Il gonococco vive sulle mucose dei genitali, della gola o del retto di una persona infetta. Durante il rapporto sessuale, i batteri vengono trasferiti alle mucose del partner sano, dove iniziano a moltiplicarsi.
Visti al microscopio, i gonococchi sembrano coppie di chicchi di caffè. Sono fragili fuori dal corpo umano e muoiono rapidamente se essiccati e disinfettati. Ma sulle mucose mostrano una sorprendente vitalità e la capacità di mutare, il che rende la gonorrea sempre più resistente agli antibiotici. L'OMS ha già inserito questa infezione nell'elenco delle minacce globali a causa della crescente resistenza agli antibiotici.
Come si Può Contrarre la Gonorrea
La gonorrea si trasmette con rapporti vaginali, anali e orali non protetti; il rischio di contagio con un singolo rapporto con una persona infetta è elevato. Il preservativo usato correttamente riduce molto il rischio, anche nel sesso orale.
La trasmissione attraverso water, asciugamani o piscine è praticamente esclusa. Condividere sex toy senza pulirli può trasmettere l'infezione. Una donna in gravidanza con gonorrea non curata può trasmetterla al neonato durante il parto, causando congiuntivite: per questo in gravidanza si esegue il test nelle situazioni a rischio.
La Gonorrea Scompare Senza Cure
Il nostro organismo, con tutti i suoi meccanismi di difesa, non è in grado di sconfiggere da solo questo agente patogeno. L'insidiosità della gonorrea sta nel fatto che crea l'illusione di autoguarigione. Dopo una fase acuta intensa con sintomi pronunciati nelle prime 2-3 settimane, inizia una fase latente. I sintomi si attenuano, il disagio diminuisce e il problema sembra scomparire. Ma questa è solo un'apparenza.
In realtà l'infezione non è scomparsa, ma si è annidata più in profondità nei tessuti. Il sistema immunitario è riuscito solo a ridurre l'attività dei batteri, ma non a distruggerli completamente. Senza antibiotici, la gonorrea diventa cronica e inizia lentamente a diffondersi agli organi vicini.
Fattori di Rischio per l'Infezione da Gonorrea
Chiunque abbia rapporti sessuali può contrarre la gonorrea. Il rischio è più alto nei giovani adulti, nelle persone con più partner o nuovi partner, negli uomini che hanno rapporti con uomini, in chi ha avuto altre infezioni sessualmente trasmissibili e in chi usa alcol o droghe prima dei rapporti, perché riducono l'uso del preservativo.
Come valutare il proprio rischio? Rapporti non protetti con un nuovo partner, partner con altri rapporti o nessun test nell'ultimo anno sono buoni motivi per fare i test, anche senza sintomi.
Suggerimenti per un Trattamento Rapido della Gonorrea
Se compaiono sintomi sospetti bisogna consultare un medico senza assumere antibiotici da soli. Il test è indicato anche senza sintomi dopo un contatto non protetto con un nuovo partner; eseguito pochi giorni dopo può risultare negativo, per cui talvolta va ripetuto.
Esami per la gonorrea:
- Test molecolari (NAAT/PCR): il metodo più sensibile, su urina del primo getto nell'uomo, tampone vaginale nella donna, tampone di gola e retto secondo i rapporti.
- Coltura: meno sensibile ma permette l'antibiogramma, fondamentale per la crescente resistenza del gonococco; va eseguita prima della terapia quando possibile.
- Esame microscopico della secrezione uretrale: utile negli uomini con sintomi per una diagnosi rapida.
- Test a domicilio: l'autoprelievo inviato a un laboratorio può essere un primo passo, ma un risultato positivo richiede sempre la visita.
Come Curare Rapidamente la Gonorrea
La gonorrea si cura solo con antibiotici prescritti dal medico: nessun rimedio naturale o integratore la elimina. Le linee guida europee IUSTI indicano come prima scelta il ceftriaxone in iniezione intramuscolare in dose singola, associato all'azitromicina per bocca quando non è garantito il test di guarigione; altri schemi si usano in caso di allergia, secondo l'antibiogramma.
L'amoxicillina, un tempo usata, non è più efficace per la resistenza del gonococco, così come tetracicline e fluorochinoloni. La resistenza antibiotica è un problema crescente seguito dall'OMS e dall'ECDC: per questo si raccomandano la coltura con antibiogramma e il test di guarigione, circa 1-2 settimane dopo la terapia con test molecolare o prima con coltura.
Perché la gonorrea si cura con un'iniezione e non con le compresse
Il gonococco ha sviluppato resistenza a quasi tutte le classi di antibiotici usate in passato: penicilline, tetracicline, chinoloni. È il motivo per cui le linee guida europee indicano una cefalosporina iniettiva a dose piena come terapia di riferimento, e per cui le cure fai da te con antibiotici avanzati in casa falliscono e peggiorano il problema.
- il trattamento raccomandato è un'iniezione intramuscolare di ceftriaxone, in dose unica, associata secondo il caso a un secondo farmaco;
- la terapia orale si riserva a situazioni particolari e va guidata dall'antibiogramma, che per il gonococco richiede la coltura oltre al test molecolare;
- il controllo di guarigione va eseguito, ed è particolarmente importante per le infezioni della gola, dove la terapia fallisce più spesso e dove l'infezione è quasi sempre senza sintomi.
Due conseguenze pratiche. La prima: davanti a una secrezione uretrale conviene chiedere, oltre al test molecolare, anche il tampone colturale, perché è l'unico che dice a quali antibiotici il ceppo è sensibile. La seconda: gonorrea e clamidia viaggiano spesso insieme e i test vanno richiesti entrambi, insieme a quelli per sifilide e HIV, secondo le indicazioni dello specialista.
| Sede | Come si manifesta | Campione | Che cosa cambia |
|---|---|---|---|
| Uretra maschile | Secrezione abbondante e bruciore, in genere due-sette giorni dopo il rapporto | Primo getto di urina o tampone uretrale | È la forma che si diagnostica prima, perché i sintomi sono evidenti |
| Collo dell'utero | Spesso nessun sintomo; a volte perdite o dolore al basso ventre | Tampone vaginale o cervicale | Senza test resta silente e si trasmette |
| Gola | Quasi sempre senza sintomi, dopo sesso orale | Tampone faringeo, da chiedere espressamente | È la sede più difficile da eradicare: qui il controllo dopo la cura è raccomandato |
| Retto | Spesso silente; a volte secrezione, prurito o dolore | Tampone rettale | Se non cercata, resta un serbatoio che reinfetta |
| Occhio | Congiuntivite intensa con secrezione purulenta | Tampone congiuntivale | Nel neonato è un'urgenza: può compromettere la vista |
| Diffusione all'organismo | Febbre, dolori articolari, lesioni della pelle | Emocolture e tamponi delle sedi | Richiede ricovero e terapia prolungata |
Cosa Fare Subito se si Presentano Sintomi di Gonorrea
Primo passo: sospendere i rapporti sessuali fino alla fine della terapia, alla scomparsa dei sintomi e alla guarigione del partner.
Secondo passo: rivolgersi rapidamente a un medico: centro IST, dermatologo-venereologo, urologo o ginecologo. Molti centri IST pubblici eseguono test gratuiti.
Terzo passo: eseguire i test indicati: test molecolare per gonorrea e clamidia sulle sedi esposte (urina, gola, retto, cervice), coltura per l'antibiogramma e test per HIV e sifilide.
Quarto passo: iniziare la terapia prescritta, di solito il giorno stesso della visita.
Quinto passo: informare i partner degli ultimi 2-3 mesi, che devono essere testati e trattati anche senza sintomi. Aver avuto la gonorrea non dà immunità : ci si può reinfettare.
Sesto passo: eseguire il test di guarigione e ripetere il test dopo alcuni mesi.
Revisionato da Dr. Francesco Lafranceschina, urologo-andrologo · Ultima revisione:
Fonti
